Hai subito un ritardo o una cancellazione del volo e la compagnia aerea ti ha fornito una giustificazione che non sembra plausibile?
Attenzione: molte delle scuse più comuni utilizzate dalle compagnie aeree per negare il risarcimento non sono valide secondo il Regolamento CE 261/2004.
In questo articolo scoprirai quali sono le giustificazioni più frequenti, perché spesso non reggono dal punto di vista legale e come difendere i tuoi diritti per ottenere il risarcimento che ti spetta.
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Prima di analizzare le scuse più comuni, è importante capire il contesto. Ogni anno, le compagnie aeree devono pagare milioni di euro in risarcimenti per ritardi e cancellazioni.
Essere a conoscenza delle scuse più comuni ti aiuterà a identificarle e a fare valere i tuoi diritti.
Ecco quindi le 10 scuse più comuni delle compagnie aeree (e perché non sono valide).
La scusa:
La compagnia aerea afferma genericamente che il ritardo o la cancellazione sono dovuti a "circostanze straordinarie" senza fornire dettagli specifici.
Perché spesso non è valida:
Il Regolamento CE 261/2004 riconosce come circostanze straordinarie solo eventi imprevedibili, inevitabili e al di fuori del controllo della compagnia aerea, come:
La compagnia deve dimostrare che ha fatto tutto il possibile per evitare il disservizio. Una dichiarazione generica non basta.
Cosa fare:
Chiedi sempre dettagli specifici sulla natura della circostanza straordinaria e richiedi documentazione che la provi.
La scusa:
A causa delle condizioni meteorologiche avverse, il volo ha subito un ritardo/cancellazione.
Perché spesso non è valida:
Non tutte le condizioni meteorologiche sono considerate circostanze straordinarie. Devi verificare se:
Cosa fare:
Documenta le condizioni meteo reali e verifica se altri voli sono partiti regolarmente. Se il maltempo era prevedibile o gestibile, hai diritto al risarcimento.
La scusa:
L'aeromobile ha avuto un guasto tecnico imprevisto che ha richiesto riparazioni urgenti per la sicurezza.
Perché spesso non è valida:
I problemi tecnici sono generalmente responsabilità della compagnia aerea, che deve garantire la manutenzione adeguata della flotta. Solo in casi eccezionali (come un difetto di fabbricazione nascosto segnalato dal produttore) possono essere considerate circostanze straordinarie.
Cosa fare:
Chiedi la natura specifica del problema tecnico. Se si tratta di manutenzione ordinaria o guasti prevedibili, hai diritto al risarcimento.
La scusa:
Il tuo volo è in ritardo perché l'aereo che doveva effettuare la tratta proviene da un altro volo che ha subito ritardi.
Perché spesso non è valida:
Questo è chiamato "effetto domino" o "ritardo rotativo". Ecco cosa prevede la normativa europea:
Cosa fare:
Chiedi quale sia stata la causa del ritardo iniziale. Se quella causa non era una circostanza straordinaria valida, hai diritto al risarcimento anche per il tuo volo.
La scusa:
Il volo è stato cancellato a causa di uno sciopero.
Perché spesso non è valida:
Dipende da chi sta scioperando:
Gli scioperi interni alla compagnia sono considerati prevedibili e gestibili.
Cosa fare:
Verifica chi sta scioperando. Se si tratta di personale della compagnia aerea, hai diritto al risarcimento.
Ecco come fare in 3 semplici passi:
Bastano 2 minuti per scoprire l’importo del tuo risarcimento e inviare la richiesta.
I nostri legali collaboreranno con le compagnie aeree e le autorità per il tuo caso.
Non appena avremo vinto la causa, riceverai il denaro sul tuo conto corrente.
Il risarcimento di 250 € per un volo in ritardo si applica specificamente ai voli da meno di 1500 km.
Il risarcimento di 400 € per un volo in ritardo si applica ai voli tra i 1500 km e i 3500 km.
Il risarcimento di 600 € per un volo in ritardo si applica ai voli di oltre 3500 km.
La scusa:
Abbiamo dovuto fare overbooking per ottimizzare l'occupazione dell'aereo.
Perché non è valida:
L'overbooking è una pratica commerciale deliberata della compagnia aerea, non una circostanza straordinaria. Se ti viene negato l'imbarco per overbooking, hai sempre diritto a:
Cosa fare:
In caso di overbooking, il risarcimento è garantito. Non accettare scuse.
La scusa:
Il ritardo è dovuto a controlli di sicurezza aggiuntivi richiesti dalle autorità.
Perché può non essere valida:
Dipende dalla natura dei controlli. Se sono stati imposti a causa di una minaccia specifica e imprevista, possono essere considerati circostanze straordinarie. Tuttavia, se i controlli sono parte delle procedure standard o prevedibili, la compagnia è responsabile.
Cosa fare:
Chiedi documentazione specifica sulle ragioni dei controlli. Se si tratta di procedure ordinarie, hai diritto al risarcimento.
La scusa:
Il volo ha subito ritardi a causa di un passeggero che ha creato problemi a bordo.
Perché può non essere valida:
Questa può essere considerata una circostanza straordinaria solo se imprevedibile e inevitabile. Tuttavia, le compagnie aeree devono avere procedure per gestire tali situazioni senza causare ritardi significativi.
Cosa fare:
Valuta caso per caso. Se il ritardo è sproporzionato rispetto all'incidente, potresti comunque avere diritto al risarcimento.
La scusa:
Abbiamo atteso passeggeri provenienti da un volo in coincidenza.
Perché NON è valida:
Questa è una decisione operativa della compagnia aerea, non una circostanza straordinaria. La compagnia sceglie di attendere per ragioni commerciali.
Cosa fare:
Se il tuo volo ha subito ritardo per questo motivo, hai diritto al risarcimento.
La scusa:
Ti abbiamo già dato un voucher/buono sconto, quindi non hai diritto ad altri risarcimenti...
Perché NON è valida::
Un voucher non sostituisce il risarcimento in denaro previsto dal Regolamento CE 261/2004. La compagnia aerea non può obbligarti ad accettare un voucher in luogo del risarcimento.
Cosa fare:
Non accettare voucher come unica forma di compensazione. Richiedi sempre il risarcimento in denaro se ne hai diritto.
Per difenderti dalle scuse infondate delle compagnie aeree, è importante seguire alcuni passi chiave. Innanzitutto, raccogli prove come la carta d'imbarco e la conferma di prenotazione, screenshot degli orari di partenza e arrivo, comunicazioni della compagnia aerea, foto e video dell'aeroporto e le condizioni meteo reali da siti affidabili.
In secondo luogo, chiedi spiegazioni dettagliate e non accontentarti di risposte generiche. Richiedi la causa specifica del ritardo o della cancellazione, documentazione che provi la circostanza straordinaria e informazioni su cosa ha fatto la compagnia per prevenire o minimizzare il disservizio.
È fondamentale anche conoscere i tuoi diritti. Il Regolamento CE 261/2004 stabilisce che hai diritto al risarcimento quando il volo arriva con più di 3 ore di ritardo alla destinazione finale, quando il volo viene cancellato senza preavviso di almeno 14 giorni, se ti viene negato l'imbarco contro la tua volontà, o se perdi una coincidenza a causa di un ritardo. Gli importi del risarcimento variano da 250 € a 600 € a seconda della distanza del volo.
Inoltre, non farti intimidire. Le compagnie aeree contano sul fatto che molti passeggeri non conoscono i propri diritti, si arrendono dopo il primo rifiuto o accettano voucher invece di denaro. Sii persistente e richiedi ciò che ti spetta.
Infine, se la compagnia aerea rifiuta il risarcimento o fornisce scuse infondate, puoi affidarti a professionisti. Servizi specializzati come ReFly possono valutare gratuitamente il tuo caso, gestire tutta la pratica per te, occuparsi della comunicazione con la compagnia e ottenere il risarcimento senza costi anticipati.
Anche in questi casi, però, la compagnia deve fornirti assistenza, che include pasti, bevande e, se necessario, hotel. Deve offrirti la scelta tra il rimborso del biglietto o un volo alternativo. Inoltre, è tenuta a dimostrare di aver fatto tutto il possibile per minimizzare il disservizio. In conclusione, non accettare scuse infondate.
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Chiedi sempre dettagli specifici sulla natura della circostanza straordinaria e richiedi documentazione che la provi. Se la compagnia non fornisce informazioni adeguate, potresti avere diritto al risarcimento.
Non tutte le condizioni meteorologiche sono considerate circostanze straordinarie. Se il maltempo è localizzato e non ha influito su altri voli, la compagnia potrebbe non avere giustificazioni valide.
I problemi tecnici sono generalmente responsabilità della compagnia. Chiedi la natura specifica del problema; se si tratta di manutenzione ordinaria, hai diritto al risarcimento.
In caso di overbooking, hai diritto a un risarcimento che varia da 250 € a 600 €, oltre all'assistenza come pasti e hotel, se necessario. Non accettare scuse dalla compagnia.
Sì, hai il diritto di rifiutare un voucher e richiedere il risarcimento in denaro. Se la compagnia ha offerto il voucher volontariamente, puoi anche richiedere entrambi.
Le scuse valide includono condizioni meteorologiche estreme, scioperi del controllo del traffico aereo, instabilità politica, emergenze sanitarie gravi a bordo e chiusura dello spazio aereo per motivi di sicurezza.
Pochi viaggiatori aerei sono a conoscenza dei propri diritti, e molti non possiedono le competenze legali necessarie per richiedere un risarcimento in caso di ritardo dei voli. Anche quando sono informati, il processo per ottenere il risarcimento dalle compagnie aeree può risultare complesso.